Vino Leverano DOC di Puglia - Vendita Leverano DOC di Puglia, vendita vino on line, vasto assortimento vino Leverano DOC di Puglia

 
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 I VINI DOC DI PUGLIA - LEVERANO D.O.C.
   
Il Leverano Doc trae la sua denominazione dall'omonima cittadina del Salento meridionale, a sud-ovest di Lecce. Leverano non è nota solo per l'eccellente produzione vinicola, ma anche per la presenza di un vasto patrimonio artistico e di un paesaggio contraddistinto da serre utilizzate per la coltivazione dei fiori, e da vigneti, presenti in tutta la Penisola salentina. Disteso fra i mari Adriatico e Jonio per circa un centinaio di chilometri, il "tacco" dello stivale ha una forte vocazione per la coltivazione della vite grazie al suo clima favorevole, caratterizzato da contenute escursioni termiche fra il giorno e la notte. Fra i vitigni più diffusi vi è il Negramaro, utilizzato per la produzione del Leverano Rosso e Rosato, oltre che per il vino monovitigno Leverano Doc Negramaro. L'etimologia del nome riporta alle origini antiche della vite, dato che ripete la parola "nero" sia in latino, "niger", che in greco "maru".

Come si consuma

Il Leverano Doc Bianco si accompagna a preparazioni poco elaborate, come frutti di mare crudi, risotto con sugo bianco di frutti di mare, fritti di pesce, triglie al cartoccio con capperi senza pomodoro. Va servito in calici per vini bianchi giovani, a una temperatura di 10-12°C, preferibilmente entro l'anno successivo alla vendemmia. La versione Rosato accompagna salumi piccanti, primi piatti con sughi di carne, carni di maiale e agnello al forno o in umido, carni rosse alla griglia, frittate e torte di verdura, formaggi ovini di media stagionatura. Va servito in calici ampi e aperti che ne valorizzano la delicatezza, a temperatura di 12-14°C. Il Leverano Doc Rosso va degustato assieme a salumi stagionati, primi piatti con sughi di carne, carni rosse alla griglia, al forno o in umido e formaggi ovini stagionati. Nella versione Riserva, in particolare, va degustato in calici ballon - che permettono di ossigenare il vino attraverso movimenti rotatori - a una temperatura di 18-20°C.

Come si conserva

Il Leverano Doc si conserva al buio, a una temperatura costante compresa tra 10 e 15°C e con umidità di circa il 70-75%, per impedire che il tappo si asciughi. Le bottiglie vanno conservate in posizione orizzontale su scaffalature di legno.

Come si produce

Come accade per tutti i vini bianchi, anche la vinificazione del Leverano Doc Bianco è molto delicata in quanto esso è facilmente soggetto ad alterazioni e a fermentazioni anomale. Le uve vanno raccolte perfettamente sane, prive di attacchi parassitari. Vengono sottoposte a pressatura, poi il mosto viene sottoposto a sfecciatura, processo con cui si allontanano le particelle in sospensione; si procede poi con la solfitazione del mosto, che viene lasciato a fermentare a una temperatura che non deve superare i 20°C. Al termine avviene la svinatura con i travasi che ne consentono l'illimpidimento. Al termine, il prodotto è pronto per l'imbottigliamento. Il metodo di produzione del Leverano Doc Rosato prevede la rottura dell'acino e non dei raspi, che arricchirebbero il mosto di quantitativi eccessivi di sostanze coloranti e tanniche. Il mosto ottenuto viene messo nei fermentini, dove subisce una breve macerazione e una modesta solfitazione. Al termine di queste operazioni, il vino viene separato dalle vinacce con la svinatura e sottoposto a travasi; viene quindi stabilizzato e passato all'imbottigliamento. La vinificazione del Leverano Doc Rosso, invece, consente la fermentazione del mosto a contatto con la vinaccia. Seguono la fase dei travasi, l'invecchiamento nel caso si tratti della tipologia Riserva, la stabilizzazione e infine l'imbottigliamento.
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FONTE: www.naturalmenteitaliano.com



 
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